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Ai Weiwei exhibition

Il 23 Settembre le porte di Palazzo Strozzi di Firenze, si apriranno al pubblico, per la tanto attesa mostra dell’artista contemporaneo cinese tra i più importanti Ai Weiwei.

Ai Weiwei ha fatto molto parlare di sé negli ultimi 10 anni grazie al suo attivismo nel campo dei diritti umani e contro il governo restrittivo cinese. Le sue opere sono state censurate fin da subito e lui recluso, condannato, privato dei suoi diritti e perfino del passaporto.

A partire dal 2012, una volta riottenuto il passaporto, Ai Weiwei inizia a guardare oltre alla Cina e quindi a girare il mondo portando con sé la volontà di difendere i più deboli dall’ oppressione della società.

Un tema caldo come quello degli sbarchi dei migranti che attraverso il Mediterraneo cercano di raggiungere le coste d’ Europa, viene affrontato dall’artista con l’installazione di 22 gommoni di salvataggio arancioni agganciati alle finestre del palazzo Strozzi, come rivendicazione delle tragedie vissute da coloro che si trovano costretti ad affrontare un viaggio così disumano.

Provocatorio nei confronti della politica restrittiva e del regime, ogni opera della mostra “Libero” aperta fino al 22 Gennaio del 2017, prende ispirazione dalle tematiche legate al sociale e alla politica.

In particolare la mostra ripercorre le opere più rappresentative della carriera dell'artista, dal periodo newyorkese degli anni 80 e 90 agli ultimi lavori più provocatori, come i ritratti di dissidenti politici realizzati con i Lego.

Vienna, Come fiori di Loto

Berlino, #SafePassage

Isola di Alcatraz, La libertà di espressione dei Lego